FEDERICO PACIOTTI CON REFERENCE. LA VOCE IN PRIMO PIANO

La storia della musica è ricca di esempi in cui si intrecciano rock e musica classica, ma l’accostamento chitarra elettrica-canto lirico è un’idea originale, soprattutto se a farlo dal vivo è la stessa persona. Il progetto di Federico Paciotti, evidente nell’album Rosso Opera (Sugar, 2016), esige un’attenzione maniacale per tutti i particolari anche per ciò che riguarda la qualità e l’affidabilità dei cablaggi del suo setup voce lirica e chitarra elettrica.

Quando Reference ti ha chiesto di provare i suoi cavi?
Federico Paciotti Occupandomi in prima persona sia del cablaggio live che dello studio, ho sempre cercato cavi che agissero da filtri passivi e che rispettassero la fonte del mio suono. Così usavo già i cavi Reference prima di conoscere l’azienda di Angelo Tordini. 

Il canto lirico ha una ricchezza timbrica e dinamica che non si può perdere nel percorso del segnale.
Federico Paciotti Il mio è un repertorio folle perché, mentre quando canto in un’opera le arie sono distanziate l’una dall’altra, in concerto interpreto una sorta di “best of” di arie in sequenza, a parte pochi passaggi strumentali di alleggerimento. In questa situazione, è molto importante per me ascoltare bene la mia voce, perché non devo essere costretto a spingere stressando le corde vocali per sentirmi. E, a parte questo momento di pausa, si tratta di tournée, non di singoli concerti, accompagnato inoltre da un’orchestra di un’ottantina di elementi, da una chitarra elettrica e da sequenze in base. Perciò devo avere un setup che garantisca una pulizia del suono totale. Per questo, uso un microfono Neumann KMS105, sia nella versione a cavo che con sistema radio Sennheiser, un mixer SSL Six e un processore Lexicon sulla voce, con un leggero doubler della TC per avere spazialità stereo e occasionalmente un exciter, il tutto basato su L’Ultimo Cavo di Reference [con la sua chitarra Noah, Paciotti usa un Reference RICS01R, NdR]. Anche in studio di registrazione, Reference mi ha aiutato moltissimo con il cavo RMC S-01 solid core, quello usato anche dagli Sterling Sound Studios di New York.

Il suono della voce lirica deve essere sempre pulito e trasparente. Ma nel tuo progetto deve essere amplificato per competere con i suoni elettrici ed elettronici all’interno di un PA System…
Federico Paciotti In una musicalità come la mia, in cui sono presenti sonorità acide, devo creare per forza una finestra in cui collocare la voce lirica. Credo anche che, superata questa pandemia, andrà avanti solo chi avrà mestiere dal vivo, compresa una certa competenza tecnica. Da questo punto di vista, credo che tutti dovremmo porre più attenzione nei confronti dei cavi che conducono il nostro suono.

Per questo progetto hai dovuto lavorare diversamente sulla tua impostazione vocale?
Federico Paciotti
Mi sono sempre addestrato con la tecnica della laringe bassa e dell’appoggio. In alcuni casi ho lavorato anche sull’affondo della laringe perché per noi tenori è l’unico modo per ottenere il massimo nei teatri. Ho lavorato anche molto sulle “u”, per avere un’ampiezza della gola che aiuta a sostenere con minore fatica il repertorio, perché così si canta sempre sull’aria. Poi devo costantemente allenare i muscoli per riuscire a trovare un equilibrio musicale che non storpi la mia voce lirica.

REFERENCE CABLES SUL SETUP DI FEDERICO PACIOTTI
Prima di conoscere Reference, Federico considerava importante il cablaggio per lo strumento, mentre riteneva che la scelta di un microfono Neumann KMS105 fosse sufficiente a garantire la migliore performance vocale. Dal vivo, un fonico di palco accompagna sempre Federico per controllare che il tutto funzioni correttamente sul setup mixer/EQ ed effetti, una sorta di Black Box (BB) di alta qualità connesso alla regia, che permette di affrontare lo spettacolo in autonomia su qualunque palco. Portandosi dietro il proprio microfono e la BB con ascolto in cuffia, la channel list risulta semplice da gestire: il service collega l’uscita del BB e il microfono Neumann allo stage box verso il mixer FOH per la gestione dello show ed eventuali registrazioni o dirette TV. Da quando però Federico ha avuto modo di provare i cavi Reference sia per il collegamento del microfono voce sia per il setup mixer/eq ed effetti, ha voluto includerli nel setup evitando di affidarsi ai cavi forniti in loco. Prima di usare il cavo Reference ULTIMO sul microfono, Federico faceva fatica a riconoscere il timbro della sua voce nel monitor in cuffia, tanto che lo show terminava con sua grande fatica e stress. Oggi invece il suo show si svolge in pieno relax perché un cavo Reference ULTIMO rosso lucido (o nero lucido, a seconda del tipo di show live o tv) affianca il prestigioso microfono Neumann, che può godere finalmente della garanzia che nulla del suono originale della sua voce venga sporcato da interferenze dei campi magnetici provocati dalla rete e dal sistema luci o filtrato con una perdita di dati che nessun fonico al mondo e tantomeno EQ o processori potranno compensare e che, anzi, potranno solo danneggiare ulteriormente riducendo la dinamica e il tono della voce. I due cavi destinati a collegare il BB alle uscite LR sono invece Reference RMC01. In questo modo, i tre cavi inviati al fonico di sala portano lo stesso identico segnale di quello presente sul palco, permettendo così al fonico di lasciare flat i canali della voce e dei due LR con gli effetti sul mixer FOH. 

La morale è che è importante che ogni cantante si occupi di abbinare al microfono anche il miglior cavo, non dando alcuna fiducia a cavi di basso costo, perché il cavo, sia per strumento che per voce, è una resistenza che produce irrimediabilmente una perdita e una variazione della propria sorgente sonora. I cavi Reference, invece, sono stati pensati per ogni specifica applicazione in modo da riuscire a portare coerenza fra sorgente e trasporto del segnale che tale sorgente genera. Provate un cavo Reference in negozio. Basterà un check in cuffia dicendo al microfono una semplice frase… 

Info: Reference Cables

Guarda il video di Federico Paciotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *