GUITAR SHOW  2026 – BOLOGNAFIERE 15-17 MAGGIO

Ideata e gestita da Luca Friso, musicista organizzatore di eventi non solo musicali, Guitar Show si connota oggi come la manifestazione europea dedicata al mondo della chitarra, del basso, dell’amplificazione e degli effetti con la più estesa copertura in termini di spazio occupato. 
L’edizione 2026, la seconda nel capoluogo emiliano, si terrà ancora negli spazi espositivi della fiera di Bologna dal 15 al 17 maggio in contemporanea con Eufonica, Salone della musica e delle sue professioni

Si tratta in realtà della nona edizione di questa manifestazione, considerando le precedenti sette edizioni ospitate nella fiera di Padova. Il trasferimento di Guitar Show da Padova a Bologna, città snodo infrastrutturale centrale per il nostro Paese, aveva già portato nel 2025 a un +20% di presenze sull’anno precedente. Per il 2026 si prevede una crescita ulteriore, non solo grazie ai nuovi contenuti previsti e alla presenza di nuovi espositori (+32% di nuove realtà internazionali) ma anche perché, per la prima volta nella sua storia, il Guitar Show si svolgerà su tre giornate anziché due. È stato questo allungamento a favorire l’ingresso di grandi marchi e aziende estere (29 i Paesi rappresentati), che oggi trovano in Bologna un’estensione temporale finalmente coerente con l’investimento richiesto. D’altro canto, l’impegno di una giornata in più ha introdotto, nella fascia dei piccolissimi artigiani, una naturale propensione al turnover biennale, con piani di partecipazione più diluiti e calibrati sulle proprie dimensioni. Il sostegno alla liuteria artigianale e alla piccola produzione resta una priorità dell’organizzazione, che ha voluto contenere i costi di partecipazione per non gravare sulle realtà più piccole. A rafforzare la presenza dell’eccellenza artigianale arriva inoltre la EGB Luthier Collection, lo spazio espositivo curato dall’associazione internazionale European Guitar Buildersche porta in fiera una selezione di alta liuteria europea, vetrina di prestigio per la chitarra costruita a mano nel continente.

GESTIONE DEL RUMORE E QUALITÀ DELL’ASCOLTO
L’apertura aggiuntiva del venerdì è stata pensata come una giornata di fiera più rilassata, dedicata a chi desidera avere più tempo per provare gli strumenti e dialogare con liutai e i costruttori. Coerentemente con questa visione, dalle 10 alle 14 di venerdì tutti i padiglioni saranno in modalità Silent, restituendo a ogni strumento la sua reale identità sonora.
La nuova Sound Policy è una delle novità strutturali più importanti del 2026. Il modello introduce aree di prova differenziate (zone Silent in cuffia o acustico; zone Quiet-Play con amplificazione contenuta) e un Sound Reset programmato ogni ora con un quarto d’ora di silenzio. L’obiettivo è restituire al pubblico una qualità di ascolto coerente con il valore degli strumenti esposti: poter ascoltare davvero, parlare senza alzare la voce, condurre una prova senza esserne coperti dal vicino.

IL PROGRAMMA MUSICALE
Il programma degli eventi si sviluppa quest’anno su cinque palchi: Live Indoor, Live Outdoor e tre Silent Stages con ascolto in cuffia wireless per un totale di circa 90 appuntamenti ufficiali tra demo, clinic e showcase con artisti italiani e internazionali. A questi si aggiunge un altro centinaio di eventi che si svolgono direttamente nei palchi degli espositori, anch’essi serviti dal sistema di ascolto in cuffia.
Da segnalare la masterclass di Kiko Loureiro, virtuoso brasiliano già chitarrista degli Angrae per otto anni dei Megadethdi Dave Mustaine, oggi impegnato in un tour celebrativo dei suoi 35 anni di carriera. 
Saranno presenti molti nomi italiani ormai di casa in manifestazioni di questo tipo (in ordine alfabetico): Donato Begotti, Andrea Braido, Cesareo, Gigi Cifarelli, Luca Colombo, Marco Fanton, Simone Gianlorenzi, Alex Lofoco, Federico Malaman, Ciro Manna, Massimo Varini, insieme a Giuseppe Scarpato ed Enrico Santacatterina in veste di direttori artistici e a decine e decine di altri musicisti chiamati ad animare i palchi della fiera. Tra gli ospiti di rilievo dell’industria internazionale è  atteso anche Jack Higginbotham, presidente di PRS Guitars.
L’evento clou del weekend è invece la Guitar Saturday Night, sabato 16 dalle 19 a mezzanotte sul Live Outdoor: un concerto di gala con i migliori chitarristi presenti in fiera, sotto la direzione artistica delle “Star di casa” Giuseppe Scarpato ed Enrico Santacatterina.

LA CREATORS’ ROUNDTABLE
Si rinnova al Guitar Show l’appuntamento ormai tradizionale con il Creators’ Roundtable in collaborazione con Dantone Edizioni, dedicato ai content creator dell’universo degli strumenti musicali che hanno pubblicato con la casa editrice di Germano Dantone, con diversi appuntamenti distribuiti lungo le tre giornate di fiera. L’iniziativa è finalizzata a portare l’esperienza di alcuni tra i più noti content creator musicali dal web al mondo reale attraverso i nomi che garantiscono qualità della comunicazione e che, proprio per questa ragione, hanno voluto pubblicare su un formato cartaceo tradizionale. I creator presenti saranno: Paolo Anessi, Ale Bianchi (SYT), Vince Carpentieri, Claudio Ciccolin (intervistato da Piero Chianura per MusicEdu), Marco Cirillo, Luca Colombo,Marco Fanton, Riccardo Gioggi, Simona Grasso, Nick Muneratti, Antonio Orrico e Fabio Testa.
Collocato in posizione strategica, il palco della Creators’ Roundtable avrà però due facce. Oltre a quella rivolta al pubblico pagante del Guitar Show, ce ne sarà un’altra dedicata ai visitatori di Eufonica, salone della musica e delle sue professioni che da un paio di anni si tiene in contemporanea con Guitar Show e incorpora l’edizione primaverile del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti insieme alla neonata Drum Show, dedicata agli strumenti a percussione. Accanto ai web creator legati al mondo della formazione musicale (attesi Corrado Bertonazzi, Dario Capacci, Claudio Cicolin, Idriss D, Tiziana Tentoni), il fronte palco Creators’ Roundtable di Eufonica proporrà e condividerà anche pratiche didattiche sull’insegnamento musicale ed esperienze professionali nella musica in ottica multidisciplinare.
A fare da cornice alla manifestazione per un’intera settimana, la Guitar Week (12–17 maggio) porterà il mondo della chitarra fuori dai padiglioni con eventi diffusi nel tessuto urbano e una serie di concerti organizzati dal Conservatorio di Bologna “Giovanni Battista Martini”.

INFO: Guitar Show

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