WONDERLAND FESTIVAL 14° EDIZIONE. BRESCIA 6-29/11/2026
Organizzato da IDRA Teatro, il festival diffuso Wonderland si tiene a Brescia dal 6 al 29 novembre 2026 e più precisamente nei teatri, negli spazi culturali e nei luoghi della città lombarda in un percorso aperto, trasversale e interattivo, dove il pubblico è chiamato a diventare parte attiva dell’esperienza e a incontrare sguardi, culture e sensibilità diverse. La direzione artistica è di Davide D’Antonio, in co-direzione con Stefania Dolcini, mentre quella artistica musicale è a cura delle Festa della Musica di Brescia e Alberto Belgesto.

Si tratta di un evento multidisciplinare internazionale il cui programma è dedicato all’innovazione, ai linguaggi emergenti e alle molteplici espressioni della scena internazionale.
Il bisogno di teatro è tanto più forte quanto più la realtà quotidiana è segnata da conflitti, polarizzazione e frammentazione. È così che Wonderland si propone ancora una volta come uno spazio di incontro, ascolto e confronto attraverso il teatro e le arti performative. Un vero porto franco in cui artisti, pubblico e comunità si incontrano attorno a linguaggi, culture e prospettive differenti, trasformando la città in un punto di connessione tra dimensione locale e internazionale.
Prime nazionali, teatro, danza, musica, cinema e incontri compongono un programma pensato per esplorare le forme più attuali dell’innovazione artistica e mettere in dialogo linguaggi, territori e comunità. Un’occasione per scoprire nuove visioni e incontrare alcune delle realtà più interessanti della scena italiana e internazionale.
Wonderland porta a Brescia artisti provenienti da diversi Paesi, favorendo scambi, collaborazioni, mobilità e nuove reti tra comunità artistiche e culturali. Un programma plurale che attraversa linguaggi ed estetiche differenti e apre nuove possibilità di relazione.
Dopo la scorsa edizione attraversata dalla domanda “Di Chi è La Colpa?”, il filo conduttore di Wonderland Festival 2026 parte da una domanda ancora più semplice e urgente: “che cosa ci sta succedendo?“.
Una domanda che invita il pubblico, da sempre parte attiva degli spettacoli, a guardare il presente e interrogarsi su come ciò che stiamo vivendo sia entrato, spesso in modo impercettibile, nella nostra quotidianità. Wonderland non propone una fuga dal presente, ma un attraversamento consapevole del nostro tempo.
Il programma dell’edizione 2026 invita così il pubblico a osservare, ascoltare e condividere: tre gesti semplici per abitare insieme il presente e provare, attraverso l’arte, a immaginare ciò che ancora non c’è.

Wonderland Festival mette il pubblico al centro dell’esperienza teatrale, chiamandolo a partecipare, interagire e diventare parte attiva della scena. Un approccio che nella scorsa edizione ha coinvolto oltre 5.000 persone tra spettacoli immersivi, lavori site specific, percorsi itineranti, laboratori e incontri con artisti e content creator.
Per riavvicinare il pubblico al teatro e coinvolgere le nuove generazioni, Wonderland propone quest’anno due spettacoli nella formula del matinée per le scuole, seguito dalla replica serale, trasformando così lo spettacolo in un’occasione di incontro e confronto.
PEM porterà in scena Lo Sciopero delle Bambine – l’eroicomica impresa del 1902, una narrazione ironica e arguta sul tema dello sfruttamento minorile e sulla protesta che, nel 1902, contribuì a cambiare la consapevolezza collettiva sul lavoro femminile e infantile. Il matinée sarà accompagnato dall’incontro con la giornalista e scrittrice Eleonora D’Errico, mentre alla replica serale parteciperà la giornalista e conduttrice televisiva Tiziana Ferrario.
Claudio Morici, autore e performer, sarà invece protagonista de La Malattia dell’Ostrica, spettacolo nato anche come podcast e libro pubblicato da Fandango. Attraverso le vite dei grandi autori e delle grandi autrici della letteratura, Morici affronta con ironia e profondità il tema dell’adolescenza e della genitorialità. Ad accompagnare l’appuntamento mattutino sarà Barbara Fionda, esperta di età evolutiva e genitorialità.

Con profonde radici nel territorio bresciano, Wonderland Festival rinnova il proprio impegno nella promozione e valorizzazione della creatività locale dando spazio ad artisti della città e della provincia e alle loro visioni. Un modo per costruire un festival capace di dialogare con la comunità e di restituirne – attraverso il linguaggio delle arti performative – energie, sensibilità e storie.
Camilla Corridori presenterà per la prima volta nella sua forma integrale C’est Moi, una performance dedicata al potere alchemico della forza femminile.
Enrico Decca porterà invece in scena Tablao Flamenco, un progetto di flamenco contemporaneo accompagnato dalla musica dal vivo, mentre Alessandra Bortolato presenterà in anteprima Baci nell’Acqua, una creazione che intreccia teatro e danza in un dialogo tra corpo, movimento e parola.
Davide D’Antonio torna sul palco dopo otto anni insieme all’attrice Giuseppina Turra con Credici, uno spettacolo dai contorni misteriosi che esplora un diverso rapporto tra scena, identità e responsabilità della platea.
Per la sezione IDRAConnect, alla scoperta e alla promozione della nuova scena performativa sono previsti 10 spettacoli di 5 compagnie, presentati nell’arco di tre intense giornate di programmazione, rivolte sia al pubblico sia agli addetti ai lavori. Sono state selezionate le seguenti 5 compagnie:
Collettivo DOM, realtà vincitrice del Premio Rete Critica 2019 come miglior progetto artistico e di compagnia, che sviluppa una pratica orientata alla sperimentazione dei linguaggi e dei formati performativi;
Muna Mussie, artista che esplora le possibilità di incontro tra performing e visual arts, attraverso pratiche immersive e una ricerca sui nuovi linguaggi della scena;
Lupa Maimone, coreografa e pluripremiata artista multidisciplinare, che porta avanti una proposta che intreccia teatro coreografico, danza e arti visive, alla guida della compagnia Oltrenotte;
Usine Baug, compagnia teatrale caratterizzata da una forte ricerca visiva e performativa, vincitrice del Premio Hystrio-Iceberg 2025, che presenta un nuovo progetto in coproduzione con Mezzo Palco e sotto la direzione teatrale de La Corte Ospitale;
Silvia Calderoni / Ilenia Caleo, duo di performer e artiste della scena contemporanea, che sviluppa uno spettacolo che mette in relazione corpo, pensiero e attivismo politico, intrecciando pratica performativa e ricerca teorica.

Quest’anno Wonderland Festival dedica un focus speciale alla Repubblica Ceca, con cinque compagnie e artisti che portano in scena spettacoli trasversali, interattivi e intergenerazionali, tutti in anteprima nazionale:
Divadlo Setkání con Hunters Have Eyes For Crying, Ufftenživot con Wonderland, Lachende Bestien con Woyzeck, per la danza Viktor Černický con PLI e Temporary Collective con Wonderland Last Dance.Completa il programma internazionale Solène Weinachter con After All.
Non mancherà infine, come ogni anno, la musica, con tre concerti ospitati in alcune delle realtà culturali più apprezzate della città, tra cui IDRA Teatro e il Centro Culturale Der Mast.
Tra gli appuntamenti in programma, il concerto di Riccardo Sinigallia insieme a Laura Arzilli, sua compagna di vita e di palco da oltre vent’anni, con A Cuor Leggero.
Tricarico porterà in scena W l’Italia – sogni… canzoni… squallori!.
Debutto invece per il collettivo Alchimusa con Transatlantic. How Migrations Created R’n’R, un viaggio musicale attraverso le migrazioni che hanno contribuito alla nascita della popular music del Novecento.

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra Wonderland Festival e Piccolo Cinema Paradiso, che propone al pubblico una selezione di tre film capaci di attraversare epoche, luoghi e linguaggi diversi, accomunati da uno sguardo profondamente umano e dalla centralità dell’arte come strumento di conoscenza ed interpretazione del mondo.
Tre appuntamenti cinematografici che accompagnano il pubblico in altrettanti viaggi: attraverso la fotografia e la storia dell’umanità, attraverso un continente alla ricerca della propria identità e, infine, attraverso il teatro come spazio di resistenza e libertà: Il Sale della Terra – The Salt of the Earth di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado; Il Viaggio – El Viaje di Fernando “Pino” Solanas; L’Ultimo Metrò – Le Dernier Métro di François Truffaut.
Info: Wonderland Festival
