THE GEORGE AND IRA GERSHWIN CRITICAL EDITION. UN’IMPERDIBILE SERIE SCHOTT MUSIC

È di Schott Music la prima edizione accademica delle opere di George Gershwin e Ira Gershwin mai realizzata, che prevede oltre 60 volumi, secondo il progetto editoriale che l’Università del Michigan ha ideato in collaborazione con la Fondazione Estate of George Gershwin e la Ira and Leonore Gershwin Trusts
The George and Ira Gershwin Critical Edition comprende opere per orchestra, per pianoforte e banda/orchestra, musiche per pianoforte e musica da camera, spettacoli teatrali, canzoni, musiche da film e varie composizioni, nonché una serie specifica dedicata ai quaderni di George e Ira Gershwin.
In ogni volume sono inclusi rapporti critici, mentre ulteriori documenti rari con annotazioni dei fratelli Gershwin saranno disponibili in formato digitale. Sarà previsto per il noleggio anche materiale utile per l’esecuzione di musiche ricavate da questi volumi.

La Gershwin Critical Edition è la prima edizione accademica in assoluto delle musiche e dei testi di George e Ira Gershwin e offrirà a direttori d’orchestra, musicisti, interpreti, studiosi e pubblico una maggiore comprensione del materiale originale dei fratelli Gershwin. In molti casi, fornirà anche i primi materiali per l’esecuzione veramente fedeli alla visione dei creatori. Oltre a Porgy and Bess, tra le opere celebri incluse nella revisione accademica figurano Rhapsody in Blue, An American in Paris, Concerto in Fa e Cuban Overture di George Gershwin, insieme alle partiture che i fratelli scrissero insieme per oltre venti musical di Broadway e Hollywood, dando vita ad alcune delle canzoni più note e amate della storia della musica americana. Tra le decine di canzoni di grande successo che crearono insieme si annoverano “I Got Rhythm”, “‘S Wonderful”, “Embraceable You”, “Funny Face”, “My Can’t Take Away From Me” e “Love is Here to Stay”. Negli scritti del diario di viaggio Gershwins Abroad, or Four Americans in Paris – a 1928 Notebook è invece possibile ritrovare l’espressione dello stile brillante e arguto di Ira Gershwin.
Nel 2023 sono stati pubblicati i primi volumi della serie: la partitura completa e la riduzione per pianoforte di Rhapsody in Blue in versione Jazz Band e il diario di viaggio Gershwins Abroad, or Four Americans in Paris – a 1928 Notebook. Nel 2024 è uscita invece la partitura completa di An American in Paris.
L’edizione completa può essere acquistata tramite abbonamento completo con uno sconto applicato di circa il 15%. Ogni volume è acquistabile anche singolarmente al prezzo pieno di listino.

IL VALORE DELL’EDIZIONE CRITICA
Le edizioni critiche coniugano affidabilità della ricerca storica con accuratezza e tradizione editoriale per produrre un’edizione che rappresenti l’opera degli autori nella forma più definitiva possibile. Si differenzia da un’edizione standard o da un’antologia principalmente perché l’edizione critica spiega le scelte operate durante la sua realizzazione. Le edizioni standard presentano un testo ma non spiegano le numerose e inevitabili decisioni prese dai curatori.
La musica dei Gershwin richiede un’attenta revisione poiché combina musica classica, jazz, blues e canzoni popolari: tradizioni artistiche e convenzioni di notazione musicale molto diverse. In una forma d’arte come il jazz, basata sull’improvvisazione, la trascrizione viene spesso effettuata dopo la performance o l’esecuzione delle note. Un assolo trascritto del sassofonista bebop Charlie Parker, per esempio, sarebbe riconoscibile per i suoi fraseggi e i suoi passaggi musicali caratteristici, ma sarebbe opera di un trascrittore, non del compositore. Perciò, alcune parti del solo di pianoforte della Rapsodia in Blu di George Gershwin, per esempio, non sono presenti nei manoscritti originali.
Nel caso di George Gershwin, che spesso componeva rapidamente e creava versioni per diverse formazioni e contesti, le edizioni attualmente pubblicate contengono numerosi errori di trascrizione e persino incongruenze nel numero di battute. Gli studiosi dell’edizione critica, invece, determinano con precisione cosa debba essere incluso su partitura per rappresentare al meglio l’opera del compositore.
La Critical Edition è frutto di una collaborazione che ha coinvolto interpreti, orchestre e direttori d’orchestra per realizzare edizioni che siano al contempo rigorose dal punto di vista accademico e adatte all’utilizzo in sale da concerto e teatri. Le prove con ensemble professionali rappresentano una parte fondamentale del processo editoriale diretto dal caporedattore Mark Clague per Schott Music.

Info: Schott Music


Foto del passaporto di Ira e Leonore Gershwin (in alto a sinistra, Frances Gershwn (in alto a destra) e George Gershwin (in basso).

I FRATELLI GERSHWIN
Nato Israel Gershovitz il 6 dicembre 1896 e scomparso il 17 agosto 1983, Ira Gershwin è stato un paroliere statunitense, famoso proprio per la sua collaborazione con il fratello minore George. Insieme, hanno creato alcune delle canzoni più iconiche e durature della storia della musica americana, in particolare tra l’inizio e la metà del XX secolo.
La fama di Ira deriva principalmente dal suo contributo al mondo del teatro musicale, del cinema e della musica popolare. Ha scritto i testi di numerose canzoni di successo e musical di Broadway, spesso in collaborazione con George. Tra le loro collaborazioni più famose si annoverano l’opera Porgy and Bess (con DuBose e Dorothy Heyward), il musical Girl Crazy, il film Shall We Dance, il musical Lady Be Good! e il musical Funny Face. Per “Of Thee I Sing”, Ira Gershwin si aggiudicò il Premio Pulitzer nel 1932. I testi arguti e sofisticati di Ira, che spesso esplorano temi come l’amore, il romanticismo e l’esperienza umana, hanno lasciato un segno indelebile nel repertorio musicale americano.

Nato Jacob Gershovitz il 26 settembre 1898 e scomparso l’11 luglio 1937, George Gershwin raggiunse la fama come compositore e pianista che plasmò in modo significativo la musica classica americana del XX secolo, combinandola in modo distintivo con la musica popolare.
Fu una figura di spicco all’inizio del XX secolo ed è noto per aver fuso elementi di musica classica con il jazz e gli stili della musica popolare, creando un suono unico e influente.
Tra le ragioni principali della fama di George Gershwin si annoverano Rhapsody in Blue, Porgy and Bess, numerosi musical di Broadway, An American in Paris, Concerto in Fa e altre opere classiche, oltre alle colonne sonore di film.
L’approccio innovativo di George Gershwin alla musica e la sua capacità di fondere generi e stili diversi hanno lasciato un segno indelebile nel panorama musicale.

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