100 STUDENTI EUROPEI A PARMA PER LA SETTIMANA DELLA MUSICA ANTICA. CONCERTO CONCLUSIVO: 22 MARZO 2026
L’appuntamento è alle ore 20.30 del prossimo 22 marzo. Un’orchestra barocca europea di cento elementi interpreterà all’interno della Chiesa di San Rocco a Parma i Concerti Grossi di Arcangelo Corelli in occasione della “Settimana della Musica Antica”, organizzata dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma per celebrare l’anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach (21 marzo 1685).

Si tratta di un progetto internazionale di straordinaria portata artistica e didattica. Dal 18 al 22 marzo l’Istituto accoglierà infatti studenti provenienti da tutta Italia e da numerose istituzioni europee per un Blended Intensive Programme Erasmus, un laboratorio intensivo di orchestra barocca guidato dal Prof. Alessandro Ciccolini, docente di Violino barocco del Conservatorio, e realizzato in collaborazione con il Prof. Francesco Baroni, coordinatore del Dipartimento di Musica Antica, e con l’Ufficio Internazionale del Conservatorio, coordinato dal Prof. Riccardo Mascia. Il percorso culminerà nel concerto di domenica 22 marzoil cui ingresso al pubblico sarà libero.
Protagonista della serata, un’imponente orchestra barocca formata da circa cento elementi: 30 allievi del Conservatorio di Parma, 14 provenienti da altri conservatori italiani e 35 studenti delle accademie di Valencia e Vigo (Spagna), Wroclaw e Lodz (Polonia), Stavanger (Norvegia), Eisenstadt (Austria) e Vilnius (Lituania). Accanto agli studenti, saliranno sul palco anche docenti del Conservatorio di Parma e degli istituti partner. Al centro del programma, quattro Concerti Grossi dell’op. 6 di Arcangelo Corelli, affrontati con l’obiettivo di restituirne la monumentalità sonora originaria.
Si tratta della quinta edizione del Laboratorio di Orchestra Barocca dedicato al Concerto Grosso e alla prassi esecutiva storicamente informata, ideato dal Prof. Ciccolini nel 2022 grazie a una sinergia tra il Dipartimento di Musica Antica e il Dipartimento di Strumenti ad arco del Conservatorio di Parma. Autentico laboratorio di ricostruzione storica del suono, quest’anno il progetto assume una nuova dimensione internazionale grazie al suo inserimento nel programma Erasmus. L’evento è inserito nell'”Early Music Day” promosso da REMA – Réseau Européen de Musique Ancienne, network europeo per la musica antica che ogni anno celebra il compleanno di Johann Sebastian Bach con un cartellone internazionale di eventi.

La Settimana della Musica Antica sarà arricchita da alcune conferenze che approfondiranno temi correlati all’interpretazione del repertorio a cura di Daniela Gaidano, Giorgio Sanguinetti, Rosa Cafiero, Domenico Scicchitano e Marie Eve Geeraert.
