MUSIC CHINA DI SHANGHAI. LA 23ª EDIZIONE AI NASTRI DI PARTENZA

La 23ª edizione di Music China, fiera della musica di Shanghai che si tiene presso lo Shanghai New International Expo Centre (SNIEC) dal 28 al 31 ottobre 2026, conta quest’anno oltre 1.500 espositori provenienti da 25 paesi e regioni. Questa fiera è il punto di riferimento per il mercato degli strumenti musicali e delle apparecchiature per la produzione musicale, che offre l’opportunità di un confronto tra operatori del settore provenienti da tutto il mondo non solo in termini di sviluppo di opportunità commerciali, ma anche di visione delle nuove tendenze nella pratica musicale globale. L’estesa area espositiva presenta un’ampia gamma di strumenti musicali tradizionali, strumentazione elettronica e nuove tecnologie, apparecchiature audio, accessori e molto altro. Accanto all’offerta espositiva, si sviluppa un ricco programma di sessioni di confronto tra professionisti e occasioni di networking e un calendario di eventi collaterali (incentrato in particolare sulla tecnologia musicale) che evidenzierà le tendenze emergenti, nell’ottica di una musica sempre più accessibile a tutti.

Nonostante le persistenti incertezze dell’economia globale, Music China torna in scena in un momento in cui il settore cinese degli strumenti musicali mostra segnali di rinnovato slancio, trainato in particolare dagli strumenti elettrici ed elettronici. Nel 2025 alcuni segmenti hanno registrato una crescita considerevole: le vendite di chitarre elettriche sono aumentate del 110%, mentre quelle di sintetizzatori digitali hanno raggiunto quasi 2,2 milioni di unità. Nello stesso anno, le esportazioni cinesi di strumenti musicali elettrici hanno toccato i 739 milioni di dollari, confermando la forza del Paese nella produzione di strumenti musicali a livello globale.

Sulla scia di questo slancio, l’edizione 2026 presenterà una gamma di prodotti che spazia dagli strumenti elettroacustici a quelli “smart” basati sull’intelligenza artificiale, in cui risulta evidente la crescente competitività dei marchi cinesi sul mercato mondiale, grazie a una crescente qualità del made in china su design, suonabilità e funzionalità degli strumenti musicali e delle apparecchiature audio.
In questo contesto, la nostra curiosità di visitatori ormai abituali di Music China è riservata soprattutto alla produzione cinese e alle tendenze del fare musica dell’area asiatica, ma a Music China è esposta anche tutta la produzione dei marchi della cultura occidentale (in cui si colloca anche quella giapponese, da tempo leader del mercato mondiale).

Articolata su 12 padiglioni, la fiera propone dunque un’ampia vetrina internazionale, che vede una significativa partecipazione da Cina, Germania, Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Corea e altri Paesi. L’offerta spazia dagli strumenti della tradizione cinese a quelli elettrici ed elettronici, dalle percussioni agli strumenti a corda, fino ad arrivare ad apparecchiature per l’audio e la produzione musicale, software, spartiti e merchandising; una proposta che copre ogni fascia, dal livello amatoriale a quello professionale, e ogni genere, dal classico al contemporaneo.

L’IMPATTO DEL MADE IN CHINA IN EUROPA E SUD AMERICA
Gli strumenti musicali cinesi stanno guadagnando terreno a livello globale. In particolare, l’Europa e il Sud America si profilano come due mercati di esportazione ad alto potenziale. Nel 2025, le esportazioni cinesi di strumenti musicali verso l’Unione Europea hanno raggiunto i 551 milioni di dollari, trainate da una domanda costante di strumenti di fascia medio-alta e di strumenti didattici personalizzati. Anche il Sud America offre opportunità significative: le importazioni di strumenti musicali cinesi nella regione sono aumentate del 13,8% su base annua, con una crescente richiesta, da parte di acquirenti in Brasile, Argentina e Cile, di strumenti a corda e a percussione a prezzi accessibili.

Queste tendenze del mercato si riflettono sul programma delle iniziative di Music China. La fiera ha invitato buyer qualificati provenienti proprio da Europa, Sud America e altre regioni significative a partecipare a sessioni di incontro commerciale (business matching). Tali sessioni mettono in contatto i fornitori cinesi con buyer internazionali selezionati, creando opportunità per negoziare accordi e instaurare partnership durature.

GLI EVENTI COLLATERALI
Oltre alle esposizioni di prodotti e alle opportunità di incontro tra operatori del settore, l’edizione 2026 propone un ricco programma di eventi collaterali che pone al centro la tecnologia e l’innovazione per la musica. Il calendario degli eventi accoglie diverse modalità di interazione con la musica, spaziando dall’artigianato tradizionale agli sviluppi guidati dalla tecnologia. Una serie di iniziative dedicate al settore degli strumenti a corda risponde al rinnovato slancio che sta interessando questa categoria molto apprezzata. Accanto al consolidato laboratorio di liuteria, quest’anno si aggiungono nuove proposte: lo sportello di consulenza per la cura e la riparazione degli strumenti a corda, il salotto dei maestri liutai e le sessioni di valutazione sonora degli strumenti, pensati per valorizzare l’importanza intramontabile dell’artigianato, trasmettere competenze professionali e favorire una maggiore consapevolezza da parte del pubblico.

Per la prima volta, la fiera collaborerà con Plug and Play China (piattaforma di innovazione globale nata nella Silicon Valley) per ospitare il Global Tech Network. L’evento metterà in contatto startup che operano nel settore delle tecnologie musicali con potenziali investitori e partner industriali, attraverso presentazioni e sessioni di pitch (proposte di idee e nuovi progetti), seguite da un momento di networking dedicato a scambi più approfonditi. Esperti del settore offriranno inoltre consulenza alle startup su modelli di business, aggiornamenti tecnologici ed espansione sul mercato. Questa partnership pionieristica sottolinea il ruolo della fiera come ponte tra innovazione creativa e capitale industriale, nonché il suo contributo alla creazione di opportunità commerciali in tutto il comparto musicale.

Queste nuove iniziative si inseriscono in un programma collaterale più ampio, che spazia tra forum, workshop e performance dal vivo, affrontando temi che vanno dalla tecnologia al benessere e oltre. Tra gli appuntamenti più attesi che ritornano figurano, tra gli altri, l’Industry Forum, il Future Music Technology and International MIDI Technology Development Forum e il Forum su musica, intelligenza artificiale e salute. Nel complesso, oltre 500 sessioni distribuite su quattro giorni consolideranno il ruolo di Music China, che va ben oltre la dimensione puramente commerciale, configurandosi come un centro nevralgico per lo scambio di conoscenze e il confronto orientato al futuro.

Music China è organizzata da Messe Frankfurt, China Musical Instrument Association e Shanghai Intex Exhibition Co Ltd.
MusicEdu/BigBox Media è supporting media di MusicChina

Info Music China: www.musikmesse-china.com – music@hongkong.messefrankfurt.com
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