GIORNI DEL SUONO A LARI. LA PRIMA PhD SUMMER SCHOOL SU “PERCEZIONE DEL SUONO ATTRAVERSO I SENSI E I SENSORI BIOLOGICI”
Dal 18 al 20 luglio a Lari (PI) arriva la prima edizione della PhD Summer School “Percezione del suono attraverso i sensi e i sensori biologici”, un corso incentrato sullo studio multidisciplinare che esplora gli aspetti uditivi e il modo in cui altri sensi (vista, tatto, gusto e olfatto) influenzano il nostro udito.

Inserita nel programma della XXVII edizione del Collinarea Festival – La Scena Contemporanea la cui programmazione si estende dall’11 luglio al 2 agosto, la nuova PhD Summer School va ad arricchire la sezione divulgativa del festival costituita da approfondimenti su “Suono, Rumore e Vibrazione” nata nel 2022 da una proposta del co-direttore artistico di Collinarea Festival Mirco Mencacci, che con Loris Seghizzi ha fondato il Festival ormai ventisette anni fa. Si tratta di una piattaforma annuale di incontro e condivisione tra i settori che si relazionano direttamente o indirettamente a suono, rumore e vibrazione. Il progetto, oltre a proporre performance e concerti, gode della collaborazione di varie università e vede la presenza di ricercatori e scienziati da tutto il mondo con incontri pensati in modo inclusivo attraverso un linguaggio capace di arrivare a tutti.
Gli incontri della PhD Summer School, che si potranno seguire in presenza e da remoto,combinano neuroscienze, psicologia, filosofia, fisica e tecnologie avanzate, grazie anche al coinvolgimento di Università nazionali e internazionali. I partecipanti riceveranno un attestato valido per il riconoscimento dei crediti formativi. La PhD Summer School si propone di stimolare la crescita di una comunità di professionisti attivi su progetti di ricerca interdisciplinari che abbiano al centro la percezione sonora. Il corso ha anche l’obiettivo di favorire la crescita scientifica dei dottorandi in un ambiente stimolante e di confronto con docenti e colleghi e di promuovere lo sviluppo di approcci innovativi al fenomeno sonoro, integrando tecnologie avanzate e metodologie sperimentali, per arricchirne la comprensione scientifica in contesti complessi e reali.
Dopo il primo giorno di lezioni il 18 luglio (dalle 9 alle 18), con la possibilità di accedere in qualità di auditori, e la seconda giornata del 19 luglio (dalle 9 alle 18) aperta al pubblico, la Summer School si concluderà nella mattinata di domenica 20 luglio (dalle 10 alle 13) con una tavola rotonda, aperta a tutti dal tema “L’udito è il senso che usiamo di più?”, alla quale parteciperanno il pubblico e gli esperti intervenuti nelle tre giornate. L’incontro sarà moderato dal giornalista Piero Chianura e da Gaetano Licitra, docente dell’Università di Pisa.
Il programma della PhD Summer School è consultabile sul sito di Collinarea Festival (su https://www.collinarea.it/phd/).
Gli incontri potranno essere seguiti in presenza e da remoto. Le dirette streaming saranno disponibili sul canale YouTube di Collinarea/Sartoria Caronte (https://www.youtube.com/@collinarea)
La programmazione di spettacoli della sezione dedicata al Suono prevede anche la quarta edizione del premio “Sonic Award”, già assegnato nelle passate edizioni a Giovanni Sollima, Giovanni Baglioni e Rachele Andrioli.
A impreziosire i Giorni del Suono ci sarà anche la Navicella Sonora ideata da Mirco Mencacci, progettata e realizzata con Luca Ciarfella, nella progettazione esecutiva dell’architetto Cecilia Bernasconi De Luca. Un’installazione audio immersiva e interattiva di realtà virtuale sonora, in cui il visitatore sceglierà di vivere ambienti sonori che spaziano dalla tranquillità dell’oceano al frastuono di una cascata (location: Chiesa della Compagnia in via Panattoni, accanto al Teatro Comunale di LARI. Aperta dal 18 luglio, fino a conclusione del Festival, il 2 agosto).
Occasione da non perdere anche quella dell’Atmos JukeBox powered by SAMworld Studio, una vera e propria esperienza di audio tridimensionale dove si potrà scoprire quanto l’emulazione sonora possa avvicinarsi alla realtà sonora (location: Samworld Studio, Lari. Dal 18 al 20 luglio, visitabile dalle 18 alle 22).
Pensata in tre macro aree, la programmazione di Collinarea Festival interesserà arti performative, spettacoli e performance di musica, teatro e danza; tre giorni dedicati alla Sezione Suono (con la PhD Summer School – la percezione sonora attraverso tutti i sensi; 1 e 2 agosto la sezione dedicata a Connessioni, con la realizzazione dell’opera ubiqua Tosca d’essai. Gli appuntamenti del festival coinvolgeranno, oltre allo splendido borgo di Casciana Terme Lari, anche la suggestiva location del Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera sempre in provincia di Pisa.
Collinarea Festival è organizzato da Sartoria Caronte, con la direzione artistica di Loris Seghizzi; Mirco Mencacci cura la sezione dedicata al Suono. Il progetto ha il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Toscana. Inoltre, il progetto è sostenuto dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari e Pontedera, con la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest – Terre di Pisa.
Collaborano con il festival Fabbrica Europa, Prima Onda Festival, Compagnia Civilleri Lo Sicco, Vidart, Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno, Opera Music, SAMworld Studio, Wavents, MusicEdu. L’evento ha il Patrocinio di Rai Toscana ed è realizzato in media partnership con Rai Radio3.
Info e programma sul sito di Collinarea Festival
