COLLINAREA FESTIVAL XXVII EDIZIONE. 11/7 – 2/8/2025

La ventisettesima edizione del Festival, come nel 2024, farà tappa oltre che nello splendido borgo di Casciana Terme Lari, nella suggestiva location del Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera sempre in provincia di Pisa.

Il Festival è legato al suono,  alla musica e alle nuove tecnologie con uno sguardo al teatro, alla danza e al circo contemporaneo, in un’idea di multidisciplinarietà nella più ampia accezione del termine. Il borgo di Lari in particolare, sarà reinventato a livello scenografico integrando l’architettura e trasformando il luogo in una “città spettacolo”.
In questa ottica, hanno grande rilevanza i laboratori e la parte formativa, di interesse nazionale e internazionale, coinvolgendo in primis studenti, dottorandi, operatori, scienziati da ogni dove, anche come veicolo di inclusione degli abitanti del territorio, attraverso azioni e percorsi specificamente a loro dedicati. Grazie a questa offerta, il Festival è capace di attrarre un pubblico eterogeneo.

Dal 2020 Sartoria Caronte e Collinarea Festival si sono dotati di Connessioni, un progetto dei due direttori artistici Mirco Mencacci e Loris Seghizzi, un’innovativa infrastruttura tecnologica a servizio dello spettacolo dal vivo che rende la manifestazione e il luogo che la ospita unici nel panorama internazionale dello spettacolo, grazie al fatto di poter proporre la prima forma di “spettacolo ubiquo”. Si tratta di una messa in scena che si svolge contemporaneamente in vari luoghi del borgo e può essere usufruita nel suo complesso dagli spettatori in qualsiasi location questi si trovino, grazie a una specifica diffusione del video e del suono.

Dal 2022, da una proposta di Mirco Mencacci, è nata all’interno del festival la sezione divulgativa dedicata a “Suono, Rumore e Vibrazione”: una piattaforma annuale di incontro e condivisione tra i settori che si relazionano direttamente o indirettamente a suono, rumore e vibrazione. Il progetto, oltre a proporre performance e concerti, gode della collaborazione di varie università nazionali e internazionali e vede la presenza di ricercatori e scienziati da tutto il mondo con incontri che si svolgono durante le tre giornate iniziali del festival, pensati in modo inclusivo attraverso un linguaggio capace di arrivare a tutti. Conclude la sezione una tavola rotonda, aperta a tutti, alla quale partecipano e si confrontano gli esperti intervenuti nelle tre giornate, moderati dal giornalista Piero Chianura (MusicEdu) e Gaetano Licitra (Università di Pisa)

La programmazione di spettacoli della sezione dedicata al Suono prevede la quarta edizione del premio “Sonica Award”, fin qui vinto da Giovanni Sollima, Giovanni Baglioni e Rachele Andrioli.

Collinarea Festival 2025 prevede la realizzazione di 30 spettacoli, 17 compagnie ospitate, di cui 5 estere; 5 produzioni, 1 coproduzioni; 11 tra prime e anteprime nazionali di musica, teatro, danza e circo contemporaneo.

La struttura di Collinarea XXVII è pensata in tre macro aree: dall’11 al 26 luglio la programmazione interesserà arti performative, spettacoli e performance di musica, teatro e danzadal 18 al 19 luglio due giorni dedicati alla Sezione Suono, dove la programmazione serale incornicia la prima edizione del PhD Summer School – la percezione sonora attraverso tutti i sensi1 e 2 agosto la sezione dedicata a Connessioni,  con la realizzazione dell’opera ubiqua Tosca d’essai.

Info: Collinarea Festival 2025

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